Descrizione
Ha registrato una notevole partecipazione di associazioni, familiari, operatori del terzo settore e attività commerciali il primo incontro formativo organizzato nell’ambito del progetto Martina Franca Città Autism Friendly promosso in collaborazione con l’Asl Ta-Cat Mottola con il protocollo d’intesa firmato dal Comune di Martina.
L’incontro, tenutosi nel pomeriggio di giovedì 29 gennaio a Palazzo Ducale, ha avuto come obiettivo quello di avviare un percorso partecipato di informazione e sensibilizzazione sull’autismo, per fornire conoscenze di base sui comportamenti e le misure da adottare tese a favorire l’inclusione attiva e l’autonomia delle cittadine e dei cittadini con disturbo dello spettro autistico, permettendo loro di vivere pienamente la dimensione sociale, culturale e relazionale della comunità, in un contesto che sia realmente inclusivo, supportivo e rispettoso delle differenze.
Il progetto “Martina Franca Città Autism Friendly” nasce come traduzione concreta del concetto di community care: una comunità che non lascia indietro nessuno e che si prende cura, in modo condiviso, dei suoi cittadini più fragili e delle loro famiglie.
Attraverso un lavoro di rete attivato dall’Assessorato ai Servizi Sociali è stata attivata una sinergia fra competenze, risorse e responsabilità per costruire una città più consapevole e accogliente. Un progetto che vuole evidenziare la forte sensibilità e la chiara vocazione inclusiva della Città sia a livello istituzionale sia a livello comunitario.
Il percorso condiviso avviato proseguirà con un secondo incontro formativo previsto Giovedì 12 febbraio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 16.30 nella Biblioteca Comunale Isidoro Chirulli.
I successivi step del progetto prevedono:
1) Ricognizione di tutti i soggetti che hanno sottoscritto la Manifestazione di interesse e il Protocollo d’Intesa, finalizzata alla nomina del Comitato “Martina Franca Autism Friendly” (art. 9 Protocollo d’Intesa) , inteso come gruppo di coordinamento (massimo 5 componenti) con funzioni di raccordo tra tutti i soggetti aderenti al progetto, definizione degli obiettivi, tempi e modalità di attuazione del progetto ed iniziative finalizzate alla massima implementazione ed alla diffusione degli obiettivi progettuali. Il Comitato sarà composto dal Sindaco o suo delegato, dai rappresentanti degli enti e delle categorie aderenti al progetto e dai rappresentanti legali delle associazioni locali operanti esclusivamente nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico.
2) Bando di Idee per la realizzazione del Logo
Parallelamente, è stato avviato il lavoro per mettere a punto un “bando di idee” che vedrà il coinvolgimento e la collaborazione con gli Istituti scolastici, per la realizzazione del logo ufficiale del progetto.
Realizzazione di un kit “Martina Franca città Autism Friendly”, composto da:
- logo da esporre all’esterno dell’attività;
- adesivo/cartello da esporre all’interno;
- vademecum formativo sui comportamenti corretti da adottare nell’accoglienza di persone con disturbo dello spettro autistico.
Il kit sarà distribuito dal Comune di Martina Franca a tutte le attività aderenti al progetto, rendendole riconoscibili come luoghi di accoglienza consapevole e preparata.
3 ) Creazione di una mappa delle attività aderenti, con l’ipotesi di sviluppo di un’app dedicata.
L’Assessora ai Servizi Sociali Elena Convertini ha manifestato la sua soddisfazione per la partecipazione registrata dall’incontro: “Per l’Assessorato ai Servizi Sociali –ha sottolineato l’Assessora- il concetto di inclusione ha un significato molto concreto: riguarda la vita di tutti i giorni. Inclusione vuol dire poter vivere la quotidianità, senza che questo resti un principio astratto o distante dalla realtà. Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà e delle fatiche che ciò comporta per le famiglie e per le persone più fragili, ma l’impegno è quello di trasformare l’inclusione in una storia diversa, che metta radici nei gesti ordinari della vita: fare la spesa, comprare un paio di scarpe, andare dal parrucchiere. Atti semplici, ma fondamentali, che diventano possibili all’interno di un contesto protetto e solidale, costruito insieme alle famiglie, ai cittadini e a tutti i riferimenti del territorio. Esprimo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questo primo incontro, famiglie, attività commerciali, associazioni cooperative, ai Consiglieri Comunali Paolo Vinci, Presidente della Commissione Servizi sociali e Sanità e Angelita Salamina delegata all’inclusione e promotrice del progetto, al Dirigente del Settore V – Servizi Sociali Raffaele Salamino, al Commissario Straordinario dell’ASL di Taranto dottor Gregorio Colacicco, al Direttore del Dipartimento della Salute mentale e UOC Neuropsichiatria infantile dottoressa Anna Cristina Dellarosa nonché agli operatori del CAT, per il prezioso supporto e la proficua collaborazione dimostrata”.