“Nati per Leggere”: l’esperienza di Martina Franca sulla rivista di welfare e rigenerazione urbana URBES

La Rete Città Sane di Martina Franca è stata coinvolta nel numero di Marzo della rivista scientifica e culturale URBES, un magazine di approfondimento su urbanizzazione, benessere e salute dedicata allo studio delle città e dei fenomeni urbani.
Data:

01/04/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Segreteria - Licenza sconosciuta

Descrizione

La Rete Città Sane sono un insieme di città che collaborano per migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini non solo dal punto di vista medico, ma anche sociale, ambientale e urbano e  nascono all’interno del progetto Healthy Cities Network promosso dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

In particolare, le città coinvolte nella rete lavorano per  promuovere la salute anche attraverso scelte politiche strategiche che appartengono ad altri settori dell’attività amministrativa ma che hanno un’influenza sulla salute dei cittadini intesa in senso ampio, per esempio sostenendo la realizzazione di piste ciclabili e spazi verdi, occupandosi di fumo, alcool, alimentazione, terza età, sicurezza, prevenzione, coesione sociale, benessere fisico, mobilità, salute mentale, infanzia, adolescenti.

Dal 2021, la città di Martina Franca ha trasformato la lettura in un’infrastruttura sociale diffusa, creando attraverso incontri ripetuti e partecipati, una comunità educante che unisce amministratori, pediatri, bibliotecari, educatori e volontari, con lo scopo di valorizzare le note evidenze scientifiche che pongono attenzione sui primi mille giorni di vita del neonato, fondamentali per lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo della persona.

Inoltre, nel 2022, è nata in città la Biblioteca di Comunità: una struttura rinnovata e accessibile, con una sezione approfondita dedicata ai più piccoli e divenuta in poco tempo un  presidio civico culturale e uno spazio intergenerazionale, capace di ospitare laboratori e letture condivise.

 “Nel quadro delle politiche di rigenerazione urbana e sostenibilità, la lettura precoce rappresenta una forma di rigenerazione culturale: spazi pubblici vivi, reti territoriali, gesti quotidiani di cura” ha dichiarato il Consigliere Comunale Paolo Vinci, autore dell’articolo sulla rivista accademica. “Un libro letto ad alta voce può sembrare un gesto minimo. In realtà è un gesto civico che genera fiducia, relazione, consapevolezza: la città afferma che il proprio futuro si costruisce oggi, nelle case, negli ambulatori, nelle biblioteche, attorno a una storia condivisa”.

In allegato l'articolo completo del Consigliere Vinci.

A cura di

Segreteria del Sindaco

Responsabili Latartara Annalisa, Maria Giuseppa Colucci Carbotti, Anna Lasorte, Roberto Ruggieri, Davide Simeone

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/04/2026 11:56

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