Descrizione
Un evento, aperto alla cittadinanza, che si inserisce nell’ambito della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, principale appuntamento italiano di informazione e sensibilizzazione su questa patologia, promossa dall'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria cronica, su base autoimmune, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale e nervi ottici): è una patologia complessa e imprevedibile, ma non contagiosa né mortale, e grazie ai trattamenti moderni e ai progressi della ricerca le persone con sclerosi multipla possono oggi mantenere una buona qualità di vita e un’aspettativa di vita simile a quella della popolazione generale.
La malattia colpisce prevalentemente i giovani adulti tra i 20 e i 40 anni e il sesso femminile con un'incidenza doppia, quasi tripla, rispetto agli uomini. In Italia, circa 144.000 persone convivono con la sclerosi multipla (SM), in Puglia i dati più recenti segnalano circa 7.000 pazienti e ogni anno il numero di nuove diagnosi è di oltre 3.600. Nel mondo, i casi stimati sfiorano i 3 milioni.
L’appuntamento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, punta a strutturare uno spazio di confronto, informazione e condivisione: l’iniziativa nasce con lo scopo di promuovere una maggiore conoscenza della malattia, offrire strumenti utili a medici e pazienti, e soprattutto dare voce alle esperienze dirette delle persone colpite dalla malattia, fortemente consapevoli che raccontarsi significa abbattere paure, solitudine e pregiudizi.
“Parlare di sclerosi multipla significa prima di tutto parlare di persone, di vite e di storie spesso invisibili che meritano ascolto e rispetto” ha dichiarato il Vicesindaco Nunzia Convertini. “Come Amministrazione Comunale sentiamo il dovere di creare occasioni di informazione e sensibilizzazione su questa patologia, evidenziando i nuovi incoraggianti progressi della ricerca scientifica. La nostra comunità deve essere parte attiva di un percorso di consapevolezza e inclusione che metta al centro la persona».