Sentenza del TAR Lazio: Legittima la denominazione IGP del Capocollo di Martina Franca

E’ legittima la denominazione IGP –Indicazione Geografica Protetta- del capocollo di Martina Franca dal parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Lo ha stabilito -con sentenza n. 4375/2025 pubblicata oggi- il TAR del Lazio che ha rigettato il ricorso, ritenendolo infondato, presentato da una società produttrice non ubicata in Valle d’Itria che contestava il riconoscimento geografico specifico da parte del Ministero.
Data:

27/02/2025

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3 min

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  • Comunicato stampa
© Comune Martina Franca - Licenza sconosciuta

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E’ legittima la denominazione IGP –Indicazione Geografica Protetta- del capocollo di Martina Franca dal parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Lo ha stabilito -con sentenza n. 4375/2025 pubblicata oggi- il TAR del Lazio che ha rigettato il ricorso, ritenendolo infondato, presentato da una società produttrice non ubicata in Valle d’Itria che contestava il riconoscimento geografico specifico da parte del Ministero.

L’opposizione del ricorrente al riconoscimento era già stata respinta dal Ministero che nel disciplinare aveva riconosciuto come area di produzione IGP del capocollo di Martina Franca i comuni della Valle d’Itria di Martina, Locorotondo e Cisternino.

In un passaggio delle motivazioni i giudici amministratori scrivono testualmente: “dalle risultanze istruttorie emerge che la percezione della provenienza geografica del “Capocollo di Martina Franca” è associata ai Comuni di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo, i quali condividono un’identità culturale e produttiva riconducibile alla Valle d’Itria, in virtù delle specifiche condizioni microclimatiche e delle pratiche produttive tradizionali, tra cui l’utilizzo delle foglie di Quercus Trojana Webb per l’affumicatura”. Quindi, si legge ancora nelle 16 pagine della sentenza, “anche a voler superare il rilievo di inammissibilità, il motivo di gravame risulta comunque destituito di fondamento”.

 

“Non posso che esprimere la mia soddisfazione per questa sentenza del TAR del Lazio. E’ un tassello importante -commenta il Sindaco Gianfranco Palmisano- nel percorso di valorizzazione del Capocollo di Martina Franca, prodotto tipico della nostra zona ed eccellenza della produzione agroalimentare del nostro territorio. Ringrazio l’Associazione Produttori Capocollo di Martina per l’impegno profuso negli anni per il riconoscimento della tipicità di questo nostro prodotto identitario, espressione di un’antica tradizione e di una nobile arte norcina di Martina e della Valle d’Itria”.

A cura di

Segreteria del Sindaco

Responsabili Latartara Annalisa, Maria Giuseppa Colucci Carbotti, Anna Lasorte, Roberto Ruggieri, Davide Simeone

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/02/2025 14:25

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