A chi è rivolto
Ai cittadini
Servizio per richiedere l'autorizzazione alla cremazione e alla dispersione delle ceneri, secondo la volontà del defunto o dei familiari
Ai cittadini
La cremazione è il procedimento di riduzione in cenere del cadavere, di resti mortali o di resti ossei, ed è effettuata in uno speciale impianto. L'autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:
Le ceneri del defunto possono essere:
Trascorsi dieci anni dalla sepoltura a terra o vent'anni dalla sepoltura in loculo l'ufficiale di stato civile autorizza la cremazione con l'assenso del coniuge, o in mancanza, del parente nel grado più prossimo e in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado con assenso della maggioranza assoluta di essi.
Il modulo per la richiesta/assenso alla cremazione è scaricabile dalla sezione modulistica)
Autorizzazione alla dispersione delle ceneri
La dispersione delle ceneri è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Settore L.L.P.P./Patrimonio del Comune di Martina Franca, in conformità della scelta fatta in vita dal defunto, comprovata da atto scritto riconducibile alle forme previste all’art. 3, lett. b), numeri 1 e 2 della legge 30/3/2001, n. 130. Se la dispersione riguarda le ceneri di un soggetto di minore età, la scelta spetta ai genitori o, in mancanza, al tutore. La dispersione non autorizzata costituisce reato, punibile ai sensi dell'art. 411 del codice penale.
La dispersione delle ceneri è consentita:
la dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati, come definiti dall’articolo 3, comma 1, numero 8), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”; la dispersione in aree private deve avvenire all’aperto, con il consenso dei proprietari, e non può dare luogo ad attività aventi fini di lucro; la dispersione delle ceneri deve in ogni caso essere eseguita in modo controllato, tale da non arrecare alcun danno e disturbo a soggetti terzi eventualmente presenti; vanno comunque rispettate le norme vigenti in materia di zone a tutela assoluta, zone di rispetto e zone di protezione, con particolare riferimento alle acque ad uso umano. La dispersione è eseguita dal coniuge o da altro familiare avente diritto, dall'esecutore testamentario o dal rappresentante legale dell'associazione riconosciuta delegata a cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal Comune.
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: Immediata alla presentazione della documentazione completa
Contattare l'ufficio
Vedi il Regolamento per il procedimento in fondo a questa pagina