Cambio di residenza

  • Servizio attivo

​Servizio per richiedere il cambio di residenza nel Comune di Martina Franca, con aggiornamento dei dati anagrafici e registrazione presso l'ufficio competente

A chi è rivolto

Ai cittadini

Martina Franca

Descrizione

Il cambio di indirizzo è lo spostamento della propria dimora abituale all’interno del Comune ove si è già residenti.

Il cambio di residenza è lo spostamento della propria dimora abituale per chi proviene da fuori il territorio comunale di Martina Franca.

Dal 9 maggio 2012 i cambi di indirizzo/residenza sono effettivi entro 2 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda.
E’ necessario obbligatoriamente compilare il modulo indicato dal Ministero dell’Interno, scaricabile dalla sezione Modulistica qui in basso;

Come fare

Presentazione della domanda

Il modulo di richiesta di residenza (ministeriale) deve essere, pena la irricevibilità della dichiarazione

  • compilato in ogni campo obbligatorio, contraddistinto da un asterisco (si consiglia di indicare sempre un recapito telefonico e un indirizzo e-mail se disponibile per eventuali comunicazioni in merito allo stato della pratica);
  • sottoscritto dal richiedente e da ogni persona maggiorenne compresa nel cambio;
  • corredato della fotocopia del documento di identità di ogni persona compresa nel cambio.

Il modello per la dichiarazione di residenza, in applicazione di quanto previsto all'art 5 del DL47/2014*, prevede la compilazione di una apposita sezione relativamente al titolo di occupazione dell'alloggio.

  1. I proprietari dell’immobile dovranno auto dichiararne, indicando foglio/particella/subalterno, la proprietà.
  2. I titolari di contratto di fitto o comodato dovranno allegare copia del contratto debitamente registrato all’Agenzia delle Entrate.
  3. Coloro che non sono nè proprietari nè intestatari del contratto di fitto/comodato, oltre alla dichiarazione sostitutiva del titolare per accettazione nel proprio nucleo familiare, dovranno allegare dichiarazione di assenso del proprietario dell’immobile corredata da copia del documento di riconoscimento cosi come prevede il decreto legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito nella legge 23 maggio 2014 n.80, all’ art. 5 che cita testualmente: “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può richiedere la residenza, nè l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge“

E’ possibile richiedere il cambio di indirizzo/residenza:

  • presentandosi di persona allo sportello del Palazzo Ducale del Comune di Martina Franca negli orari di sportello;

Per richiedere informazioni e appuntamenti

Si può fissare un appuntamento attraverso il Sistema di prenotazione del sito CLICCANDO QUI.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio Anagrafe del Comune di Martina Franca, Piazza Roma n 32, telefonando allo 0804836-235/326/234

Cosa serve

Presentazione della domanda

Il modulo di richiesta di residenza (ministeriale) deve essere, pena la irricevibilità della dichiarazione

  • compilato in ogni campo obbligatorio, contraddistinto da un asterisco (si consiglia di indicare sempre un recapito telefonico e un indirizzo e-mail se disponibile per eventuali comunicazioni in merito allo stato della pratica);
  • sottoscritto dal richiedente e da ogni persona maggiorenne compresa nel cambio;
  • corredato della fotocopia del documento di identità di ogni persona compresa nel cambio.

Il modello per la dichiarazione di residenza, in applicazione di quanto previsto all'art 5 del DL47/2014*, prevede la compilazione di una apposita sezione relativamente al titolo di occupazione dell'alloggio.

  1. I proprietari dell’immobile dovranno auto dichiararne, indicando foglio/particella/subalterno, la proprietà.
  2. I titolari di contratto di fitto o comodato dovranno allegare copia del contratto debitamente registrato all’Agenzia delle Entrate.
  3. Coloro che non sono nè proprietari nè intestatari del contratto di fitto/comodato, oltre alla dichiarazione sostitutiva del titolare per accettazione nel proprio nucleo familiare, dovranno allegare dichiarazione di assenso del proprietario dell’immobile corredata da copia del documento di riconoscimento cosi come prevede il decreto legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito nella legge 23 maggio 2014 n.80, all’ art. 5 che cita testualmente: “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può richiedere la residenza, nè l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge“

Cosa si ottiene

Cambio di residenza

Tempi e scadenze

La registrazione della dichiarazione anagrafica, da parte dell'Ufficio Anagrafe, avviene nei due giorni lavorativi successivi alla ricezione della stessa.
Entro 45 giorni dall'avvio del procedimento, dopo l'accertamento dei requisiti e le verifiche dei Vigili, senza che l’Anagrafe abbia provveduto ad inoltrare comunicazione di preavviso di rigetto, la nuova residenza si considererà confermata.
Qualora la dichiarazione risulti non corrispondente alla situazione di fatto, l’Anagrafe provvederà, previo preavviso di rigetto, ad annullare la nuova posizione anagrafica ripristinando, con effetto retroattivo, quella precedente.
L’ Ufficio provvederà a darne comunicazione, oltre che al dichiarante, al Comune di precedente iscrizione e, qualora sussistano i presupposti di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000* (dichiarazioni mendaci), all’Autorità di pubblica sicurezza.

Costi

Non sono previsti pagamenti in fase di compilazione dell’istanza

Accedi al servizio

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale oltre a rappresentare il simbolo del potere del ducato dei Caracciolo sulla città è soprattutto la metafora della svolta culturale e artistica della città, che passa dall’arte medievale per approdare a quella barocca. Fu innalzato da Petracone V Caracciolo nel 1668 sul sito dove sorgeva l’antico castello medievale costruito nel 1388 da Raimondo Orsini del Balzo, principe di Taranto e conte di Lecce e di Martina.

Palazzo Ducale 74015 Martina Franca

Attenzione

  • E' consigliabile scrivere e allegare alla documentazione, le fasce orarie in cui si è presenti in casa, apporre le etichette col nome del residente su campanello e cassetta delle lettere.
  • E' obbligatorio indicare il numero interno dell'abitazione in cui ci si trasferisce anche se nel modulo ministeriale è indicato come facoltativo
  • Se si è titolari di patente e/o si è intestatari di mezzi targati è obbligatorio compilare i campi previsti nel modello ministeriale
  • Occorre allegare copia del contratto di proprietà o di affitto dell’immobile nel quale si sposta l’indirizzo.

Comunicazioni

Il cittadino ottiene, senza ulteriori richieste, l’aggiornamento dei dati relativi al cambio di indirizzo contenuti sui seguenti documenti:

  • libretti di circolazione dei veicoli di proprietà;
  • tari cessazione vecchio immobile(se nel comune di Martina Franca) e nuova iscrizione;
  • tessere elettorali degli elettori componenti il nucleo famigliare interessati alla variazione di indirizzo.

Il cambio di indirizzo non comporta invece la necessità di aggiornare la Carta di identità, che resta valida comunque fino alla sua naturale scadenza. 
Grazie ai collegamenti informatici esistenti (ANPR) l’Anagrafe comunale fornisce l’informazione delle variazioni di indirizzo intervenute agli altri servizi comunali, all’INPS, all’Agenzia delle Entrate , alla motorizzazione civile nonché all’anagrafe sanitaria (ASL).

Casi particolari

Riferimenti normativi

Decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, art. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n 35, sono entrate in vigore le nuove modalità per le seguenti dichiarazioni anagrafiche
* DL 28 marzo 2014 n. 47, art 5 “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”
* Art. 75 DPR n. 445/2000
“Fermo restando quanto previsto dall'articolo 76, qualora dal controllo di cui all'articolo 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera”
* Art. 76 DPR n. 445/2000
1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
2. L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso

*Art. 1 commi 639-731 L.n.147/2013 e s.m.i.- Regolamento Comunale Delibera C.C. n. 18 del 21/02/2019

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Condizioni di servizio

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