Domanda assegno di maternità

  • Servizio non attivo
Momentaneamente non disponibile

Assegno di maternità di base, prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata dall'INPS.

Il servizio permette di richiedere l'assegno di maternità di base previsto dall'art. 66 della L. n. 448/1998 e ss.mm.ii. e dall'art. 74 del D.Lgs. n. 51/2001.

A chi è rivolto

Il diritto all'assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno (per la specifica della tipologia di permesso di soggiorno utile per la concessione del beneficio è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza).

L'assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre, non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Martina Franca

Descrizione

Il servizio permette di richiedere l'assegno di maternità di base, anche detto "assegno di maternità dei comuni", quale prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata dall'INPS 

La domanda va presentata al Comune di residenza al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione della prestazione (articoli 17 e seguenti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2000), entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal Comune la quota differenziale.

L'importo dell'assegno è standard ed è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT. Al riguardo si evidenzia che l'INPS pubblica annualmente l'importo nella circolare sui salari medi convenzionali.

Come fare

La procedura on line prevede l'inserimento di informazioni relative al genitore ed al minore e di informazioni economiche relative al nucleo familiare.

Entro 30 giorni dalla richiesta si riceverà comunicazione dell'esito. Successivamente l'INPS provvederà ad erogare l'assegno.

Per beneficiare del servizio è necessario: 

  • avere residenza nel Comune in cui si fa richiesta
  • essere cittadini UE ovvero extracomunitari in possesso di valido titolo di soggiorno
  • inoltrare la richiesta entro 6 mesi dalla nascita del minore o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo
  • non ricevere altri contributi per la maternità, o ricevere contributi di importo inferiore a quello dell'assegno di maternità del Comune (in quest'ultimo caso, l'importo già percepito verrà integrato fino al raggiungimento del valore dell'assegno di maternità)
  • IBAN valido per l'accredito dell'importo
  • attestazione ISEE entro i limiti reddituali previsti

Cosa serve

Per utilizzare il servizio on line occorre avere SPID :

Se ti serve aiuto per l'accesso al servizio, visita uno dei Punti Digitale Facile attivi in Puglia: un facilitatore ti supporterà gratuitamente nella registrazione.

Scopri il Punto Digitale Facile più vicino a te cliccando sulla mappa interattiva.

Per poter inoltrare la richiesta sono necessari:

  • in caso di cittadino extracomunitario - con residenza nel Comune - titolo di soggiorno valido
  • in caso di integrazione di altro contributo, indicazione degli altri contributi ricevuti
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • IBAN valido per l'accredito dell'importo

Cosa si ottiene

Contributo economico per il sostegno alla genitorialità

Tempi e scadenze

Il termine di conclusione coincide con l’erogazione di bonifico direttamente da parte dell’INPS sul C/C postale o bancario del beneficiario.
Si rappresenta che il termine di conclusione del procedimento d'istruttoria comunale è di 30 giorni, e che la successiva erogazione del contributo è a carico dell'INPS.

30 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Costi

GRATUITO

Accedi al servizio

Per informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici del Settore V Servizi alla Persona:
tel. - 080/4836478
sede - P.zza Mario Pagano n. 17

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale oltre a rappresentare il simbolo del potere del ducato dei Caracciolo sulla città è soprattutto la metafora della svolta culturale e artistica della città, che passa dall’arte medievale per approdare a quella barocca. Fu innalzato da Petracone V Caracciolo nel 1668 sul sito dove sorgeva l’antico castello medievale costruito nel 1388 da Raimondo Orsini del Balzo, principe di Taranto e conte di Lecce e di Martina.

Palazzo Ducale 74015 Martina Franca

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by 3PItalia · Accesso redattori sito