Cos'è
Da ventuno anni FestambienteSud, il festival internazionale di Legambiente per il Sud, intreccia musica, ambiente e territorio, con uno sguardo attento e consapevole rivolto al Sud del mondo. Più che una rassegna, è una piattaforma itinerante di dialogo e scambio di visioni, dove il colore della cultura, non il rombo delle bombe, diventa ponte e il Sud – italiano, globale – non è più periferia, ma motore di futuro.
L’edizione 2025 (numero XXI), dal Sud America all’Africa
Nel 2025 FestambienteSud conferma la formula di festival itinerante, coinvolgendo, dopo un’anteprima il 24 maggio nel Teatro Nuovo Giancarlo Menotti di Spoleto, diverse località del Gargano da ovest verso est e, per la prima volta la Valle d’Itria.
La tematica culturale che abbiamo scelto per il 2025 è quella del contributo e del protagonismo dei Sud del mondo nelle grandi sfide per il pianeta: clima e sviluppo sostenibile, giustizia sociale ed economica, pace e diritti. Con un taglio che escluda l’approccio paternalistico ed euro-centrico, sbagliato e fuori tempo, ma che, tenendo conto anche che il mondo è in movimento e che emergono nuove centralità, come quella dell’area del Pacifico e del continente africano, ricerchi e valorizzi le esperienze che, maturate al sud, possano essere considerate modelli e suggerire soluzioni che producano innovazione o che possano fare da traino per affrontare i temi chiave.
Nel festival pertanto, accanto a una significativa presenza di artisti italiani, ospiteremo e rappresentare diverse esperienze dai Sud del mondo, ma soprattutto con uno spazio speciale dedicato al continente africano.
In questo scenario il Sud Italia e tutti i paesi euromediterranei rappresentano gli attori chiave della relazione tra nord e sud, soprattutto tra Europa e Africa.
Il titolo richiama le teorie che individuano nel vecchio continente sia il luogo d’origine delle prime specie umane, poi uscite dall’Africa (Out of Africa I), sia della recente origine di homo sapiens, che poi ha popolato l’intero pianeta uscendone qualche decina di migliaia di anni fa (Out of Africa II).
Evocando la comune origine africana di tutti i popoli, vogliamo riflettere sul fatto che, per motivi demografici, economici e climatici, la migrazione dall’Africa verso tutto il pianeta si sta ripetendo, come una sorta di terza Out of Africa. Questa migrazione non può e non deve essere pregiudizialmente valutata come evento negativo, anzi potrebbe rappresentare per il pianeta malato una nuova opportunità.
Per accrescere il nostro bagaglio di competenze, abbiamo chiesto al giornalista Rai Mauro Zanda, bravo africanista, di affiancarci nella programmazione e gestione del lavoro come direzione artistica.
Il gran finale si terrà da mercoledì 30 luglio a venerdì 1° agosto con il progetto speciale di FestambienteSud a Martina Franca, dove si alterneranno sul palco artisti di altissimo profilo.