Immagini dal Novecento. La dimensione musicale di Thomas Mann

Promosso da: Fondazione Paolo Grassi Onlus

Fino al 22 Dicembre. Progetto Speciale MiC 2025 dedicato al rapporto tra Thomas Mann, premio Nobel per la letteratura di cui nel 2025 cadono i 150 anni della nascita, e la musica.

© Thomas Mann - Licenza sconosciuta

Cos'è

Per me il romanzo è sempre stato una sinfonia, un lavoro di contrappunto, un tessuto di temi dove le idee fanno la parte dei motivi musicali."
(Da un discorso di Thomas Mann agli studenti dell'Università di Princeton, 1939 traduz. Ervino Pocar)
Cadono nel 2025 i 150 anni della nascita di Thomas Mann, Premio Nobel per la letteratura nel 1929, la cui opera letteraria è inscindibile da una ricorrente dimensione musicale, a partire da I Buddenbrook, suo primo romanzo, alla Montagna magica fino al Doctor Faustus (1947), il romanzo della 'fine'. E questa dimensione non è tecnica, specialistica; coinvolge invece la nostra storia europea del Novecento, grazie al suo modo di osservare il presente e di interpretare quanto ci sta alle spalle.
Numerosi sono ormai gli studi dedicati alla strettissima connessione esistente fra l'opera letteraria e il pensiero filosofico in essa espressa da Mann e quella che è stata definita l'etica dei suoni, la dimensione musicale che la stessa opera attraversa e che svela anche il valore di tante composizioni, da Monteverdi a Schönberg. Il progetto mira a valorizzare, diffondere e proporre all'attenzione del pubblico non solo la grande personalità artistico-letteraria di Thomas Mann, in occasione dell'anniversario della nascita, ma anche la centralità della Musica in ogni aspetto della cultura, per il ruolo che essa riveste sia in relazione alle riflessioni estetico-filosofiche sia per la sua capacità di esprimere temi universali con l'immediatezza del proprio linguaggio.
Vi è solo un modo in cui la Musica può esprimere quanto le opere letterarie di Mann descrivono: eseguirla e farla ascoltare consapevolmente ed è questo lo scopo principale che il presente progetto si prefigge.
Beethoven, Wagner e Schönberg, ma anche Verdi, Bizet e Schubert. Attorno a questi autori la Fondazione Paolo Grassi proporrà un percorso di produzioni musicali, concerti e approfondimenti in programma dal 31 ottobre al 22 dicembre 2025, che unisce all'esecuzione di alcuni brani musicali cameristici (Wesendonck-Lieder di Wagner, il ciclo delle ultime Sonate per pianoforte di Beethoven, i lavori per pianoforte e quartetto d'archi di Schönberg), la musica operistica e vocale della Montagna magica, con una costante attenzione alle riflessioni di Thomas Mann attorno a queste opere e alla personalità assoluta dei loro autori. Inoltre, la figura "musicale" dello stesso Mann, ha ispirato la commissione di una nuova opera originale.
Il progetto vedrà la partecipazione dei Dipartimenti di Studi Umanistici delle Università Federico II di Napoli e del Salento di Lecce che forniranno il loro contributo scientifico per la realizzazione di conversazioni e approfondimenti propedeutici alla fruizione dei concerti, per avvicinare il pubblico all'attualità delle opere di Thomas Mann e alle tematiche ad esse collegate. A impreziosire la proposta culturale anche un laboratorio di visione e critica cinematografica "Il cinema sulle tracce di Thomas Mann" con proiezioni di pellicole dedicate alle opere di Mann, come Morte a Venezia (1971) di Luchino Visconti, e di film del cinema contemporaneo che, in modi diversi, dialogano con la sua opera. È previsto inoltre un laboratorio destinato agli studenti degli Istituti secondari di secondo grado di Martina Franca dal titolo "La morte a Venezia: ascoltare, capire, immaginare": un'esperienza che intreccia narrazione e musica, guidando i partecipanti dentro i temi e le emozioni di Thomas Mann e Benjamin Britten a cura dell'Associazione Culturale l'Albero di Matera.
I concerti si terranno principalmente nell'Auditorium della Fondazione Paolo Grassi a Martina Franca, ma anche in alcuni importanti luoghi di cultura come il Museo Castromediano di Lecce e Palazzo Viceconte di Matera, oltre che nell'Aula Magna del Liceo "Tito Livio" di Martina Franca.

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Fondazione Paolo Grassi

La Fondazione Paolo Grassi è ente partecipato dalla Regione Puglia sorta nel 1994 con l’adesione della Provincia di Taranto, del Comune di Martina Franca, del Centro Artistico Musicale “Paolo Grassi” e del Comune di Cisternino. S’ispira e prende il nome da Paolo Grassi, illustre cittadino di origini martinesi che si è distinto come uno tra i maggiori esponenti della cultura italiana del XX secolo.

Sede della Fondazione è l’ex Convento di San Domenico, immobile d’inestimabile valore storico-artistico, integralmente recuperato e attrezzato

Vico primo principe Umberto , 74015 Martina Franca Italia

Date e orari

2025 31 Ott

Inizio evento 19:00

2025 22 Dic

Fine evento 20:30

Ulteriori informazioni

22-12-2025 Orari 20:00 - 21:30
08-11-2025 Orari 19:00 - 20:30
14-11-2025 Orari 19:00 - 20:30
21-12-2025 Orari 19:00 - 20:30
29-11-2025 Orari 19:00 - 20:30
07-11-2025 Orari 19:00 - 20:30
31-10-2025 Orari 19:00 - 20:30
14-11-2025 Orari 10:30 - 12:00

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025 12:07

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