Cos'è
Nel cuore del centro storico, in Piazza Garibaldi, torna uno degli appuntamenti più attesi e identitari della tradizione locale: la “Quarantana”, giunta alla sua decima edizione. A partire dalle ore 19.00, la comunità si ritrova per vivere un evento che rievoca antichi riti popolari legati alla Settimana Santa, accompagnando simbolicamente il passaggio dalla Quaresima alla Pasqua.
La serata prende avvio con la rappresentazione di usanze e rituali della tradizione contadina e religiosa. Tra questi, il suggestivo “Canta all’ova”, antico canto di questua eseguito un tempo dai giovani nelle masserie, seguito dalla rievocazione della “cacciata del diavolo dai nascondigli delle case”, rito simbolico di purificazione e ritorno all’ordine. Non mancherà il momento dedicato all’offerta “du cavaddistrə” ai fidanzati, gesto carico di significato affettivo, e la rappresentazione della benedizione delle case, che richiama il legame tra vita domestica e dimensione spirituale.
Le rievocazioni saranno arricchite da momenti teatrali e declamazioni in vernacolo, con la partecipazione di figuranti e interpreti che daranno vita a personaggi e atmosfere del passato. La presentazione guiderà il pubblico lungo tutto il percorso, offrendo chiavi di lettura e approfondimenti sulle tradizioni rappresentate.
Intorno alle ore 20.00, le tradizionali “schioppettate” annunceranno il momento più atteso: l’accensione e la combustione della Quarantana, gesto simbolico che segna la fine del periodo quaresimale e l’inizio della festa pasquale. A seguire, i saluti istituzionali.
La serata si concluderà in un clima di festa e partecipazione con una quadriglia e una coinvolgente tarantella aperta al pubblico, accompagnate da musica popolare dal vivo, trasformando la piazza in uno spazio di condivisione e convivialità.
Un evento che unisce memoria, cultura e identità, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di riscoprire riti e tradizioni autentiche del territorio.