Cos'è
Nel nuovo spettacolo di ‘Teatro? Sì, grazie!’, ideato e diretto da Giovanni Di Lonardo e prodotto da Laura Sammataro, si dipanano le affascinanti dinamiche del poema mitologico di Ovidio. In un turbinio di vicende amorose, colleriche e peccaminose la Metamorfosi è una specie di riciclaggio: chi viene mutato in qualcosa continua a vivere, esiste ancora! Questo aspetto è fondamentale perché racchiude il concetto primario che ‘tutto ciò che è vita è in trasformazione’, ma è energia che non si disperde, cambia solo la sua forma.
La realtà di Ovidio, allora come oggi, è pregna di bellezza profonda ed è al contempo dotata di un drammatico movimento interiore.
Ogni personaggio ha un motore interno: c’è chi fugge, chi rincorre, chi chiede aiuto e chi si ribella.
Tutti sono spinti da passione fulgida e palese: l’Amore è fuoco, ardore e turbamento.
Affrontare il tema della ‘trasformazione’ è anche motivo di riflessione sulla presenza scenica degli interpreti: passare da un’energia umana a una vegetale o animale è strada non solo percorribile ma consigliabile a chiunque voglia sperimentare l’Altro e comprenderne la condizione.
Ancora una volta il Teatro, trattando un classico che antico non è ma sempre tradizione che si ripete, dimostra di essere luogo d’elezione del “tutto è possibile”. Abbiamo quindi concesso ai nostri corpi di esperire il cambiamento, lasciandoci attrarre dal gioco della trasformazione.
La messa in scena è fortemente evocativa, poetica, struggente, perturbante.
Il pubblico potrà ri-scoprire le storie che da millenni fanno parte del nostro orizzonte fantastico ma anche quotidiano: una ninfa diventa l’Orsa Maggiore che ammiriamo nel cielo notturno, un giovane che ama se stesso diventa un fiore candido, una donna arrogante diventa un ragno, un uomo sperimenta la mascolinità e la femminilità divenendo il più noto indovino di tutti i tempi. Sono solo alcune delle mitiche storie ovidiane che porteranno gli spettatori in un viaggio straordinario, proprio perché realizzato da esseri fuori dall’ordinario.
in scena (in ordine alfabetico)
Rossella Bianco, Angelita Colucci, Angela De Bellis, Agnese D’Elia, Maria Gioiello, Francesco Greco, Anna Guarella, Nino Maggi, Francesca Miali, Alba Musolino, Rosa Maria Palazzo, Cinzia Petulicchio, Tommaso Raguso, Monica Roncolato, Giusy Scarnera, Margherita Terrusi, Alessandro Torricella, Giuseppe Viola
e con la partecipazione di
Giovanni Di Lonardo