Cos'è
A chiudere la rassegna, una fiaba che non hai mai visto così
Il 10 maggio il sipario del Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli si chiude con uno spettacolo capace di incantare grandi e piccoli: Secondo Pinocchio della Compagnia Burambò.
Non è il solito Pinocchio. È un racconto che sorprende, emoziona e si trasforma sotto gli occhi dello spettatore, riportando in vita il burattino più famoso del mondo attraverso un linguaggio teatrale fatto di materia, luce e immaginazione. Un viaggio artigianale, delicato e intenso, dove ogni gesto, ogni suono e ogni dettaglio costruiscono una storia che sembra nascere lì, in quel preciso momento, davanti al pubblico.
La scena si popola di suggestioni, di silenzi che parlano e di immagini che restano dentro. Pinocchio diventa così qualcosa di più di una semplice favola: diventa uno specchio, un’emozione, un ricordo che si rinnova. È teatro che si fa poesia, capace di catturare lo sguardo dei più piccoli e, allo stesso tempo, toccare corde profonde negli adulti.
Secondo Pinocchio è un’esperienza da vivere, non solo da guardare. È quel tipo di spettacolo che ti accompagna anche dopo che le luci si spengono.
Perché alcune storie le conosciamo da sempre… ma non le abbiamo mai davvero viste così.