Chiostro di San Domenico

Originariamente fu innalzato un edificio a pian terreno a pianta quadrata il cui punto centrale è il chiostro circondato da pilastri che sorreggono gli archi ogivali. Al centro sorge il pozzo che racchiude un significato mistico oltre che funzionale. Nel corso degli anni ha subito numerose modifiche soprattutto nel ‘700 in occasione dei capitoli provinciali qui celebrati. Nell’atrio del convento, sul lato sinistro rispetto all'entrata, è stata scolpita una croce nel muro che, per molto tempo, è stata attribuita a crociati di passaggio.

Un chiostro a cielo aperto delimitato da un colonnato che costituisce il porticato perimetrale interno. Su tale chiostro si affacciano i vani al piano terreno, del primo e secondo piano. Quest ultimo fu costruito dopo che il convento passò al demanio pubblico per essere adibito a carcere mandamentale.
Negli anni '60 del XX secolo gli uffici postali e giudiziari siti al pian terreno e al primo piano della struttura furono trasferiti e il carcere mandamentale fu chiuso.

© Chiostro di San Domenico - Licenza sconosciuta

Descrizione

Convento

Modalità di accesso

L'accesso è facilitato attraverso una rampa collocata nel convento che conduce direttamente al suo interno.

Indirizzo

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