Descrizione
Il palazzo è tra i più imponenti della città e dispone di due ingressi monumentali: quello principale su via Principe Umberto, destinato alla rappresentanza, e un secondo accesso su via Arco Casavola. Il prospetto principale si sviluppa su due livelli: al piano terra spicca il ricco portale in pietra scolpita, mentre il piano nobile è impreziosito da una caratteristica balconata con colonnine sagomate, elemento distintivo dell'architettura settecentesca martinese. Il complesso comprende anche un ampio giardino interno.
Sopra il portale principale è collocato uno stemma gentilizio e un'iscrizione latina che ricorda il fondatore dell'edificio:
A.D. 1775 – DOMINICUS POSUIT DOCTOR MOTULENSIUS AEDES PRO SE ET AMICIS SI VERUS AMICUS ERIT
L'iscrizione può essere tradotta come:
"Nell'anno del Signore 1775 il dottore Domenico Motolese costruì questa dimora per sé e per i suoi amici, se davvero vi sarà un vero amico."
Grazie all'eleganza del suo portale monumentale, alla raffinatezza delle decorazioni lapidee e alla sua storia, Palazzo Motolese rappresenta una delle più significative testimonianze dell'architettura nobiliare settecentesca di Martina Franca, contribuendo a definire il pregio artistico e culturale del centro storico cittadino.