Santuario della Madonna della Sanità

Un luogo di culto mariano particolarmente importante per la città, perché la Madonna della Sanità è venerata come patrona di Martina Franca insieme a San Martino e Santa Comasia e come protettrice degli ammalati.

© Santuario della Madonna della Sanità - Licenza sconosciuta

Descrizione

Santuario

L'attuale santuario fu costruito nel 1942, accanto alla più antica chiesetta della Madonna della Sanità, divenuta ormai troppo piccola per accogliere il crescente numero di fedeli.

La scelta di costruire il nuovo santuario fu legata anche a un evento fondamentale: nel 1940 la Madonna della Sanità fu proclamata patrona "equi-principaliter" di Martina Franca, cioè patrona con pari dignità rispetto a San Martino e Santa Comasia.

Il cuore artistico e spirituale del santuario è il grande dipinto della Madonna della Sanità con il Bambino, originariamente conservato nell'antica chiesetta.

L'immagine presenta la Vergine con il Bambino e, ai suoi piedi, un gruppo di ammalati che si rivolge a Maria implorando la guarigione. È proprio questo particolare a rendere immediatamente comprensibile il titolo di Madonna della Sanità, inteso come Madonna della salute e protettrice degli infermi.

Il dipinto, di autore ignoto e risalente al XVIII secolo, fu trasferito nel nuovo santuario nel 1942. L'intervento di traslazione fu realizzato dal pittore martinese Francesco Messia, che curò anche la decorazione dell'abside. 

La storia del culto è però molto più antica del santuario attuale.

L'antica chiesetta della Madonna della Sanità si trova a poca distanza dall'attuale santuario. Il primo documento certo che ne attesta l'esistenza risale al 1618; secondo il FAI, è tuttavia possibile che una cappella dedicata alla Madonna della Sanità esistesse già nel 1594, nel luogo allora chiamato "L'infetti seu Santa Maria della Sanità".

La piccola chiesa aveva una struttura molto semplice: una navata rettangolare, volta a botte, copertura a due falde in pietra e un caratteristico prospetto con portale mistilineo, rosone traforato e piccolo campanile a vela.

All'interno si trovava proprio l'antico affresco della Madonna della Sanità, successivamente trasferito nel nuovo santuario.

Oggi l'antica chiesetta versa purtroppo in cattivo stato di conservazione e non è utilizzata, mentre il culto continua nel santuario costruito nel 1942.

La cosa che trovo più bella nella storia di questo santuario è il legame profondissimo tra Maria e le persone malate e sofferenti.

Non si tratta semplicemente di una devozione mariana locale: l'immagine stessa della Madonna racconta una preghiera. Ai piedi della Vergine ci sono gli ammalati che si affidano a Lei per chiedere salute, protezione e grazia.

Per questo, quando nel 1940 la Madonna venne proclamata patrona di Martina Franca, fu riconosciuto anche ufficialmente il suo ruolo di protettrice degli ammalati.

La ricostruzione storica è particolarmente interessante:

  • 1939: le sorelle Giovanna e Vitantonia Marinosci donarono alla Curia un terreno di circa 1.288 m² destinato alla costruzione del nuovo tempio.
  • 1940: la Madonna della Sanità venne proclamata patrona di Martina Franca.
  • 15 febbraio 1940: iniziarono i lavori del nuovo santuario, progettato dall'ingegnere Antonio Semeraro.
  • luglio 1942: terminò la costruzione.
  • 16 luglio 1942: la chiesa venne elevata alla dignità di Santuario mariano.
  • 1 agosto 1942: il santuario fu inaugurato e benedetto solennemente dall'arcivescovo Ferdinando Bernardi.
  • 1996: il santuario divenne sede della Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù.

Oggi il santuario è un importante luogo di preghiera e di devozione della comunità martinese.

Modalità di accesso

È accessibile alle persone a ridotta mobilità perchè c'è una rampa che porta all'ingresso della chiesa ma qui c'è un piccolo gradino che potrebbe essere, per qualcuno, una barriera architettonica.

Indirizzo

Punti di contatto

Santuario

Direzione:
080 4857375

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