Descrizione
Torna la rassegna “Dependence Day – Il Teatro contro ogni forma di dipendenza”. L’edizione 2026 coinvolge l’IC Marconi-Amedeo D’Aosta e l’ISS Majorana, con un programma che unisce formazione e teatro al fine di sensibilizzare i più giovani sui temi delle dipendenze patologiche.
Dopo un ciclo di laboratori nelle classi sulle tematiche del progetto, gli studenti assisteranno agli spettacoli teatrali della rassegna: venerdì 24 aprile Rien ne va plus, dedicato alla dipendenza dal gioco d’azzardo e venerdì 8 maggio La Sindrome di Peter Pad, incentrato sulla dipendenza dalle nuove tecnologie. Al termine di ogni rappresentazione mattutina è previsto un momento di dialogo e confronto tra studenti, attori e operatori del progetto.
Il 24 aprile andrà in scena anche una replica serale gratuita aperta a tutti, al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli (ore 20:45). L’ingresso è libero con prenotazione al numero 328/4190252.
Lo spettacolo Rien ne va plus, scritto e interpretato da Marina Romondia, trae ispirazione da Il Giocatore di Fëdor Dostoevskij e da esperienze personali dell’autrice. Racconta la storia di Martina, una donna intrappolata nella spirale del gioco d’azzardo, in una discesa emotiva intensa e coinvolgente, diretta con essenzialità da Nicoletta Robello Bracciforte.
L’iniziativa è finanziata dall’ASL Taranto nell’ambito del Progetto Gioco d’Azzardo Patologico – Fondi GAP 2021.
Il ciclo di laboratori e spettacoli, prodotto dall’associazione about:blank, è coordinato da Marco Bellocchio, che cura la direzione artistica insieme a Riccardo Festa.
La rassegna è patrocinata dal Comune di Martina – Assessorato alle Attività Culturali e allo Spettacolo, guidato da Carlo Dilonardo. “Dependence Day testimonia quanto la cultura possa e debba farsi carico delle fragilità e delle complessità del tessuto sociale. Il teatro -spiega l’Assessore Dilonardo- non può dare risposte, ma ha il dovere di sollecitare domande, permettendoci di guardare da vicino il baratro delle dipendenze patologiche e, al contempo, indicando una via di uscita attraverso la consapevolezza e la condivisione. Questa iniziativa, promossa in stretta sinergia con il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASL Taranto, diretta dal regista Marco Bellocchio, nostro concittadino, dimostra che la lotta contro le dipendenze non è una battaglia che si vince da soli, ma solo con un impegno collettivo che coinvolge istituzioni sanitarie, amministrazione e attività culturali.”