Descrizione
Il Comune di Martina Franca ha aderito a un progetto che mette in rete sei Comuni con l’obiettivo di costruire un modello di turismo nel quale l’accessibilità rappresenti un valore aggiunto per tutti e un elemento essenziale della qualità dell’accoglienza.
L’entusiasmo riscontrato rappresenta un importante segnale della volontà condivisa di costruire una rete territoriale sempre più forte e capace di promuovere un turismo realmente accessibile e inclusivo.
Ad aprire l’incontro è stata Letizia Valentina Lippolis, Presidente di Smile Puglia ETS, soggetto capofila del progetto, che ha illustrato la visione e gli obiettivi di S.E.A.R.CH. for ALL, un progetto che mette in rete sei Comuni con l’obiettivo di costruire un modello di turismo nel quale l’accessibilità rappresenti un valore aggiunto per tutti e un elemento essenziale della qualità dell’accoglienza.
È intervenuto anche l’Assessore Vincenzo Angelini, il quale ha dichiarato che “questo progetto non si limita ad abbattere le barriere architettoniche, ma promuove un cambiamento culturale vero e proprio e rappresenta una visione moderna del turismo: un turismo che non lascia indietro nessuno, che mette al centro la persona e che considera l’accessibilità e l’inclusione non come un’opzione, ma come un valore fondamentale”.
È stata inoltre garantita la presenza di un delegato del Garante regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia, Antonio Giampietro, a testimonianza dell’attenzione istituzionale rivolta al progetto.
Al termine dell’intervento introduttivo della Presidente di Smile Puglia ETS, l’illustrazione tecnica del progetto e delle attività previste è stata affidata alla Project Manager, dott.ssa Palma Petrosillo, che ha presentato il programma operativo, gli obiettivi e le prossime tappe del progetto.
Smile Puglia ETS e tutti i co-progettisti esprimono grande soddisfazione per la partecipazione e l’attenzione dimostrate dalle amministrazioni comunali, dai partner territoriali, dalle associazioni e da tutti gli intervenuti. L’entusiasmo riscontrato rappresenta un importante segnale della volontà condivisa di costruire una rete territoriale sempre più forte e capace di promuovere un turismo realmente accessibile e inclusivo.