A Martina Franca torna "Un altro genere di forza"

Tre giornate per incontrarsi, condividere esperienze e trasformare la forza individuale in forza collettiva. Torna dal 22 al 25 ottobre 2026 “Un altro genere di forza”, il festival promosso da Sud Est Donne APS, con il sostegno del Comune di Martina Franca e del Comune di Locorotondo
Data:

23/10/2026

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Descrizione

Il festival nasce dal lavoro quotidiano di Sud Est Donne nel contrasto alla violenza maschile contro le donne, le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere e le oppressioni che si intrecciano con razzismo, abilismo, classismo e disuguaglianze sociali. Da questo impegno quotidiano, nasce e continua l’impegno nel dare forma a un atto di resistenza e bellezza “In un tempo attraversato da disuguaglianze, violenze e tentativi di limitare o distruggere l’autodeterminazione delle persone – sostiene Angela Lacitignola, curatrice artistica e organizzativa del festival -  ritrovarsi, condividere esperienze e costruire alleanze diventa un gesto profondamente politico significa costruire il corpo collettivo e la sua forza. Abbiamo scelto questo argomento non a caso nell’anno in cui celebriamo, come Sud Est Donne, i nostri 20 anni di vita insieme”.  

Venerdì 23 ottobre

Prima giornata interamente dedicata al mondo della scuola: al mattino, il Liceo Tito Livio ospiterà il corso di autodifesa Wendo per adolescenti, la presentazione del fumetto “Ma siamo ancora qui a parlarne?” con Cleo Bissong. Nel pomeriggio, spazio a “Un altro genere di scuola”, un confronto con la Rete Educare alle Differenze per costruire alleanze tra scuole, famiglie, studenti e studentesse, associazioni e Centri Antiviolenza.

Al Piccolo Teatro Valerio Cappelli di Martina Franca, ore 20.30, Premio “Un altro genere di forza”, assegnato alla delegazione della Global Sumud Convoy. A seguire, Sanam Naderi, con il Teatro dell’Argine, sarà protagonista di “Ragazza Blu”, uno spettacolo che intreccia il suo desiderio adolescente di entrare in uno stadio a Teheran con la storia di Sahar Khodaiari, diventando un racconto di libertà e resistenza.

Sabato 24 ottobre

Ore 9.30 al Palazzo Ducale di Martina Franca, prevede due laboratori: “La forza del corpo collettivo”, a cura di Alessandra Chiricosta, e “La memoria come atto politico: il passaggio da vittima a testimone”, a cura di Erminia Rizzi. Alle 12.00 sarà il momento di “20 anni di Sud Est Donne. Una storia collettiva”. Il pomeriggio si articolerà tra Martina Franca e Locorotondo: a Martina Franca, si svolgerà “Pleasure Body” (h. 15) a cura di Giorgia Nardin e il “Laboratorio di Fanzine” (h. 16) con Cleo Bissong, seguito dalla presentazione del suo fumetto “Ma siamo ancora qui a parlarne?”, in collaborazione con Manuscripta.  A Locorotondo, presso la Sala Don Lino Palmisano (h. 16.30), Alessandra Chiricosta condurrà il laboratorio “Nutrire e difendere collettivamente il corpo-territorio”. Alle 18.30, l’autrice presenterà il suo libro “Muoversi nello spazio senza chiedere permesso”, proseguendo la riflessione sul corpo e sulle pratiche di libertà.

E ancora, la serata di sabato 24 ottobre culminerà con il concerto “Un altro genere di musica”, curato dalla cantautrice Erica Mou, del Laboratorio Artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila. Erica Mou, insieme ad altri artisti e artiste, darà vita a una serata corale che vedrà tra le ospiti le Faraualla, Nunzia Antonino e Molla. Durante il concerto saranno raccolti fondi destinati ai percorsi di autonomia delle donne che stanno uscendo dalla violenza.

Domenica 25 ottobre

L'ultima giornata si aprirà alle ore 9.30 con il seminario “L’autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia”, a cura di Alessandra Chiricosta, e con “Io sono ciò che mi serve”, il laboratorio di body mapping condotto da Ndack Mbaye. Nel pomeriggio (h. 15), Claudia Fauzia condurrà il laboratorio “Un altro genere di autodifesa. Quando a colpire non è una persona ma un sistema”. I temi emersi saranno al centro di “La parola si fa collettiva” (h. 17.30), un confronto aperto con Fauzia, in collaborazione con Incolto, per condividere riflessioni, esperienze e strategie di resistenza. La giornata si concluderà (h. 18.30) con “Dalla parola alle azioni, dal festival alle inter-azioni per il nostro futuro e quello del pianeta”, un momento per tradurre il confronto in prospettive di impegno collettivo.

 

Per tutta la durata del festival saranno inoltre visitabili la mostra “Ma siamo ancora qui a parlarne?”, con le tavole della fumettista Cleo Bissong, a cura di Manuscripta, e l’installazione “Il resto delle Parole”, a cura di Ira Panduku. Tutti i dettagli del festival “Un altro genere di forza” su www.sudestdonne.com o sulle pagine social del festival.

A cura di

Segreteria del Sindaco

Responsabili Latartara Annalisa, Maria Giuseppa Colucci Carbotti, Anna Lasorte, Roberto Ruggieri, Davide Simeone

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 12:47

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