E fu sera e fu mattina - Letteratura

"La seconda Tela" di Rossella Dentuto

© E fu sera e fu mattina - Licenza sconosciuta

Cos'è

È un racconto che si svela poco a poco, come un’immagine che prende forma sotto gli occhi di chi osserva. È una storia che intreccia arte e vita, emozione e ricerca, conducendo il pubblico dentro un percorso intimo e coinvolgente, dove ogni parola diventa tratto, ogni silenzio colore.

La narrazione si muove tra visibile e invisibile, tra ciò che appare e ciò che resta nascosto, invitando a guardare oltre la superficie. La “seconda tela” diventa così simbolo di uno sguardo più profondo, di una verità che emerge lentamente, fatta di memoria, identità e trasformazione. È un invito a fermarsi, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare da una storia che non si limita a essere raccontata, ma si lascia sentire.

L’atmosfera è delicata ma intensa, capace di catturare chi ascolta e accompagnarlo in un viaggio emotivo che parla a ciascuno in modo personale. Non serve conoscere già il testo per esserne coinvolti: basta lasciarsi guidare dalla voce, dalle immagini evocate, dalla forza silenziosa delle parole.

È un’esperienza che resta dentro, che accende riflessioni e lascia una traccia sottile ma profonda, come un segno su una tela che continua a vivere anche dopo essere stato tracciato.

L’evento si terrà il 21 maggio alle ore 18:30

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Conservatorio di Santa Maria della Misericordia

Tutti la chiamano la “chiesa delle Monacelle”, ma in realtà quel luogo è intitolato a Santa Maria della Misericordia. L’opera pia iniziata da Aurelia Imperiali, moglie di Petracone V, ottavo duca di Martina, rivolta alle ragazze bisognose per salvarle da un futuro infausto. Siamo all’ingresso della zona denominata in dialetto martinese “U Curdunnid”, antico centro pulsante della vita cittadina. L’opera pia non c’è più con la gestione dell’immobile da parte della Fondazione «Caracciolo - De Sangro» che ne gestisce un museo al suo interno tramite l’operato dell’Aps Liberuomo. Qui si cela una storia affascinante e intrisa di sacralità: quella del Volto Santo. È un’immagine racchiusa in una cornice d’argento e conservata con venerazione per secoli, che ancora oggi suscita emozione nei fedeli.

Chiesa di San Domenico, Vico primo principe Umberto , 74015 Martina Franca Italia

Date e orari

2026 21 Mag

Inizio evento 18:30 - Fine evento 20:30

Costi

Fondazione Caracciolo-De Sangro

Contatti

Fondazione Caracciolo-De Sangro

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 09:13

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