E fu sera e fu mattina - Letteratura

"Tesori nascosti e trame di carta" 

© E fu sera e fu mattina - Licenza sconosciuta

Cos'è

È un’esperienza che invita a varcare una soglia invisibile, quella che separa ciò che è conosciuto da ciò che attende di essere scoperto. È un percorso che intreccia racconti, memoria e suggestione, dove le parole diventano fili sottili capaci di tessere storie e svelare dettagli che spesso sfuggono allo sguardo distratto.

Ci si muove tra pagine che custodiscono segreti, tra narrazioni che affiorano come frammenti preziosi, in un’atmosfera sospesa e affascinante. Ogni passaggio è una scoperta, ogni storia un invito ad andare oltre, a cercare significati nascosti, a lasciarsi guidare dalla curiosità. La carta non è solo supporto, ma materia viva, capace di conservare emozioni, tracce, identità.

L’esperienza coinvolge e sorprende perché non si limita a raccontare, ma accompagna chi ascolta in un viaggio fatto di immagini evocate, suggestioni e piccoli incanti. Si ha la sensazione di entrare in un luogo segreto, dove ogni dettaglio ha qualcosa da rivelare e ogni parola apre nuove prospettive.

È un appuntamento che affascina e incuriosisce, capace di catturare anche chi si avvicina per la prima volta, perché parla al desiderio universale di scoprire, di capire, di lasciarsi sorprendere da ciò che, spesso, resta nascosto appena sotto la superficie.

L’evento si terrà il 10 maggio alle ore 20:30, offrendo un’occasione unica per vivere un’esperienza immersiva e suggestiva in un’atmosfera serale particolarmente evocativa.

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Conservatorio di Santa Maria della Misericordia

Tutti la chiamano la “chiesa delle Monacelle”, ma in realtà quel luogo è intitolato a Santa Maria della Misericordia. L’opera pia iniziata da Aurelia Imperiali, moglie di Petracone V, ottavo duca di Martina, rivolta alle ragazze bisognose per salvarle da un futuro infausto. Siamo all’ingresso della zona denominata in dialetto martinese “U Curdunnid”, antico centro pulsante della vita cittadina. L’opera pia non c’è più con la gestione dell’immobile da parte della Fondazione «Caracciolo - De Sangro» che ne gestisce un museo al suo interno tramite l’operato dell’Aps Liberuomo. Qui si cela una storia affascinante e intrisa di sacralità: quella del Volto Santo. È un’immagine racchiusa in una cornice d’argento e conservata con venerazione per secoli, che ancora oggi suscita emozione nei fedeli.

Chiesa di San Domenico, Vico primo principe Umberto , 74015 Martina Franca Italia

Date e orari

2026 10 Mag

Inizio evento 18:00 - Fine evento 20:00

Costi

Fondazione Caracciolo-De Sangro

Contatti

Fondazione Caracciolo-De Sangro

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 09:05

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