La UMANITÀ

Fino al 12 Settembre - Una mostra fotografica del fotografo argentino Atilio Spinello per riscoprire nei volti il senso umano dell'esistenza.

© Lo SGUARDO dell’UMANITÀ - Licenza sconosciuta

Cos'è

LA UMANITÀ di Atilio Spinello
Nello scatto di uno sguardo è percepibile tutto il senso dell'umano, dove c'è la parte più bella della luce dell'anima. Dal 22 Agosto al 12 Settembre 2025 saranno esposte le opere fotografiche a colori dove l'intensità del colore è percepibile nell'attimo colto nella sua bellezza, nella sua vicinanza, nella sua connessione sinergica e in tutta la sua espansione. Nelle sfumature si coglie l'intensità dell'attimo dove l'emozione porta a vedere il prossimo a noi vicino con gli occhi della sensibilità del cuore, considerandolo il nostro tessuto neuronale espanso.
In questa mostra emerge d’impatto l’unicità del ‘fermo’ dell’attimo. L’evoluzione dei diversi materiali impressi nelle opere esposte sono evidenti in ogni singolo scatto, dove il fotografo Atilio gioca con straordinaria maestria con le tecniche del tempo che scorre. Nella Fotografia di Atilio Spinello si coglie l’attimo dell’Anima svelato in ogni volto.
L’ARTISTA
Il percorso fotografico di Atilio Spinello è cominciato circa 60 anni fa con la fotografia in bianco e nero.
Dopo ha studiato la fotografia a colori.
La sua formazione prima a Rochester kodak negli Stati Uniti e poi a Leverkusen Agfa in Germania lo ha reso un fotografo attento alle tecniche della professione e alla sua evoluzione.
Ed è proprio a Monaco di Baviera, in Germania che studia l’utilizzo della camera fotografica professionale e le tecniche dell’ottica.
Ha prodotto e diretto numerosi documentari in diversi Paesi del mondo, conoscendo personaggi illustri del mondo regale, dello spettacolo e della spritualità.
Gli incontri con Madre Teresa di Calcutta e con il Dalai Lama lo hanno trasformato nella visione del senso vero della vita.
Il suo cuore ha poi preso anima negli anni trascorsi in India accanto a Sai Baba.
Atilio Spinello gira il mondo, Argentina, Uruguay, Bolivia, Cile, Europa, Stati Uniti, India e in altri Paesi dell'Asia Orientale, Tibet,Kuwait, Emirati occupandosi di fotografia, documentari, e casting tra cui citiamo il casting per la selezione dei volti per il film "Sette anni in Tibet", regia di Jean Jacques Annaud, tra gli innumerevoli documentari ricordiamo quello realizzato e prodotto su Madre Teresa di Calcutta, con Claudio Maria Dominguez e Camminando con Sai Baba, per la fotografia sono innumerevoli i suoi servizi dalla famigia Reale di Monaco alla Regina Beatrice dei Paesi Bassi, Machu Picchu, Servizi fotografici per la televisione francese dopo la Guerra del Golfo, come sono innumerevoli anche le interviste ricevute come l’Intervista di Renzo Allegri per la rivista CHI, Modena, Italia, maggio (2001)
Intervista sulla prima mondiale di un film su Sai Baba, Los Andes Newspaper, Mendoza, Argentina (1° agosto 1996)
Intervista di Luis Abrego per Primera Fila Magazine, Mendoza, Argentina (1994)
Intervista per la RAI Televisione Italiana, Maggio (2001)
Fila Magazine, "Il viaggio interiore", intervista di Valeria Mendez e Ulises Naranjo, Luglio (1996)
UNO Newspaper "Personalità di Mendoza, Argentina", Novembre (2006), intervista di Gabrieta Malizia
L'Arab Times e altri giornali kuwaitiani qualificano Atilio Spinello come uno dei cinque migliori fotografi del mondo (1993)
Nominato ambasciatore di pace a Roma (2022)
Consegna del Calvario d'oro a Los Angeles, USA, il 24 aprile 2023 sono solo alcuni dei riconoscimenti assegnati ad Atilio Spinello.

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Conservatorio di Santa Maria della Misericordia

Tutti la chiamano la “chiesa delle Monacelle”, ma in realtà quel luogo è intitolato a Santa Maria della Misericordia. L’opera pia iniziata da Aurelia Imperiali, moglie di Petracone V, ottavo duca di Martina, rivolta alle ragazze bisognose per salvarle da un futuro infausto. Siamo all’ingresso della zona denominata in dialetto martinese “U Curdunnid”, antico centro pulsante della vita cittadina. L’opera pia non c’è più con la gestione dell’immobile da parte della Fondazione «Caracciolo - De Sangro» che ne gestisce un museo al suo interno tramite l’operato dell’Aps Liberuomo. Qui si cela una storia affascinante e intrisa di sacralità: quella del Volto Santo. È un’immagine racchiusa in una cornice d’argento e conservata con venerazione per secoli, che ancora oggi suscita emozione nei fedeli.

Chiesa di San Domenico, Vico primo principe Umberto , 74015 Martina Franca Italia

Date e orari

2025 21 Ago

Inizio evento 09:00

2025 12 Set

Fine evento 21:30

Costi

Ticket di €.5 che dà accesso alla Mostra fotografica ed al Museo 

Fondazione Cariacciolo De Sangro

3278859865

Contatti

Fondazione Caracciolo De Sangro

Santa Maria della Misericordia - Convento delle Monacelle

Via Principe Umberto, 19 - Martina Franca

cell. 3278859865

Iniziativa di cui fa parte

Vento d'Estate 2025

Fino al 21 Settembre - Ricco di eventi, prevalentemente con ingresso gratuito, il periodo estivo di Martina Franca si preannuncia di grande interesse e vitalità. Iniziative rivolte ad un pubblico eterogeneo, con particolare riferimento a bambini e famiglie, senza tralasciare l'attenzione per eventi con tematiche a sfondo sociale e civile, dando valore non solo al centro cittadino, ma toccando vari punti della città e dell'agro.

Vento d'Estate 2025

Dal 21 Giugno al 21 Settembre 2025

Ulteriori informazioni

L'accessibilità al vicoletto chiuso, che conduce al portone d'ingresso, è compromessa a causa di gradini alti che costituiscono una barriera architettonica per persone con mobilità ridotta. All'interno l'accesso è facilitato da rampe ed ascensore.

Ultimo aggiornamento: 14/08/2025 09:35

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